Quella prima domanda, se ci sia in genere verità, potrebbe apparire comparabile con il primo tremante colloquio di un adolescente con una fanciulla, il cui risultato era la certezza che ella lo amava.
La parola di Dio è l'invito che Egli a noi rivolge ad essere insieme con lui nella verità. È il tappeto che si srotola fino a noi e su cui possiamo camminare fino al trono del Padre.
I cristiani sono in gran parte convinti che la preghiera è qualcosa di più di un semplice dovere, esteriormente compiuto, in cui si dicono a Dio certe cose che Dio in fondo già sa; qualcosa di più di un semplice omaggio o di riverenza quotidiana verso l'Altissimo Sovrano che ogni...
La fede, l'amore e la speranza camminano nella notte: esse credono l'incredibile, amano ciò che si sottrae e li abbandona, sperano contro ogni speranza.
Solo se tutti i singoli sapranno relativizzare i loro egoismi può avanzare la pace nel mondo, quella pace che nella notte di Natale gli angeli hanno cantato come il dono più grande del Cielo.
L'inizio non costituisce un problema unicamente per l'uomo pensante, il filosofo. Non è soltanto costui che ne rimane prigioniero e condizionato in tutti i suoi passi ulteriori. L'inizio costituisce anche per l'uomo che risponde, che si decide, una decisione originaria che rinchiude in sé tutte quelle che verranno dopo.
Nessuno ha diritto al sacerdozio (sulla base del proprio desiderio interiore), e il desiderio dice ancora poco sull'attitudine, lo stesso vale per tutte le cariche di capo e superiore nella chiesa.