Incipit
Incipit di “Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce”, di Antonio Gramsci Occorre distruggere il pregiudizio molto diffus…
Occorre distruggere il pregiudizio molto diffuso che la filosofia sia un alcunché di molto difficile per il fatto che essa è l'attività intellettuale propria di una determinata categoria di scienziati specialisti o di filosofi professionali e sistematici. Occorre pertanto dimostrare preliminarmente che tutti gli uomini sono «filosofi», definendo i limiti...
Incipit di “Il silenzio dell’onda”, di Gianrico Carofiglio Per la terza volta la incrociò davanti al porto…
Per la terza volta la incrociò davanti al portone del dottore, sempre di lunedì e sempre alla stessa ora. Era certo di averla già vista, prima di quegli incontri, ma non avrebbe saputo dire dove né quando.
Forse era anche lei una paziente e aveva l'appuntamento alle quattro, si disse salendo...
Incipit di “La questione meridionale”, di Antonio Gramsci La quarta guerra del Risorgimento italiano non …
La quarta guerra del Risorgimento italiano non pare debba avere per il Mezzogiorno conseguenze diverse da quella delle altre tre. Lo ha fatto notare A. Labriola alla Camera durante la discussione della politica economica del gabinetto Salandra, ma l'Agenzia Stefani ha trasmesso delle sue parole un riassunto generico e scolorito.
Incipit
La...
Incipit di “La Scelta”, di Al Gore Quasi 20 anni fa, il compianto romanziere ameri…
Quasi 20 anni fa, il compianto romanziere americano Kurt Vonnegut scrisse: "C'è qualcosa degli Stati Uniti della mia gioventù, a parte la gioventù stessa, di cui io avverta con dolore la mancanza? C'è una sola cosa che mi manca in modo quasi intollerabile, e cioè la libertà dalla certezza che...
Incipit di “L’albero del riccio”, di Antonio Gramsci Carissima Tania, oggi voglio raccontare per te,…
Carissima Tania,
oggi voglio raccontare per te, Delio e Giuliano, un episodio natalizio della mia fanciullezza, che vi divertirà e vi darà un tratto caratteristico della vita delle mie parti.
Avevo quattordici anni e facevo la terza ginnasiale a Santu Lussurgiu, un paese distante dal mio circa diciotto chilometri.
Con un altro ragazzo,...
Incipit di “Simposio o I Beoni”, di Lorenzo il Magnifico Nel tempo ch’ogni fronde lascia’l verde, Et pre…
Nel tempo ch'ogni fronde lascia'l verde,
Et prende altro color, e'mbiancan tutti
Gli alberi; & poi ciascun sue foglie perde.
E 'l Contadin con atti rozzi, & brutti,
Ch' aspetta il guiderdon del lungo affanno
Vede pur delle sue fatiche i frutti;
Et guarda il conto suo se'l passato anno,
E stato tal', che speranza gli dia
Di...
Incipit di “La filosofia della libertà”, di Leo Valiani Quando gli amici del “Mondo” mi hanno chiesto d…
Quando gli amici del "Mondo" mi hanno chiesto di prendere la parola a commemorazione di Benedetto Croce, dapprima ho esitato.Degli scritti di Croce io ho preso conoscenza in carcere e al confino. La loro lettura mi ha rivelato il pensiero dialettico, storicistico. Sembrava, allora, che esso circolasse, meglio che in...
Incipit di “Dell’India antica e moderna”, di Carlo Cattaneo In onta alle rapide evoluzioni del nostro inciv…
In onta alle rapide evoluzioni del nostro incivilimento che fanno ogni nuova generazione tanto diversa da' suoi padri, sopravive ai nostri giorni nella penisola indiana un gran popolo, o piuttosto una gran famiglia di popoli, numerosa di cento e più millioni, su la quale sembra che la mano innovatrice del...
Incipit di “Rime”, di Lorenzo il Magnifico Tanto crudel fu la prima feruta, sí féro e sí v…
Tanto crudel fu la prima feruta,
sí féro e sí veemente il primo strale,
se non che speme il cor nutrisce ed ale,
saremi morte giá dolce paruta.
Incipit
Rime
Incipit di “Note sul Machiavelli sulla politica e sullo Stato moderno”, di Antonio Gramsci Il carattere fondamentale del Principe è quello…
Il carattere fondamentale del Principe è quello di non essere una trattazione sistematica ma un libro «vivente», in cui l'ideologia politica e la scienza politica si fondono nella forma drammatica del «mito». Tra l'utopia e il trattato scolastico, le forme in cui la scienza politica si configurava fino al Machiavelli,...
Incipit di “Apologhi e raccontini torinesi – Perché uno sciacallo fu fatto re”, di Antonio Gramsci Nella giungla si erano uniti in «clan», per...
Nella giungla si erano uniti in «clan», per poter cacciare con più profitto e meno pericolo, e babbuini e lupi e leopardi ed altre bestie di vario pelo e colore. Tra di loro però si era intrufolato un piccolo sciacallo che mangiava i rifiuti e spolpava le ossa dei succulenti...
Incipit di “Apologhi e raccontini torinesi – Corvi e gufi”, di Antonio Gramsci Tra i corvi ed i gufi era scoppiata la guerra p…
Tra i corvi ed i gufi era scoppiata la guerra per causa d'un boschetto di cui, da tempo, si contendevano la proprietà. In pochi giorni i corvi si trovarono ridotti a malpartito. I gufi che si svegliano dopo il tramonto, assalivano nella notte i corvi dormienti nei loro nidi e...