Ciò che del santo è perfetto è innanzitutto la sua missione. In un secondo momento anche lui può essere chiamato perfetto, se realizza tale missione nella misura consentita da tutte le sue forze sorrette dalla grazia.
Il mondo, come oggetto della conscienza, è da sempre inalveato in questa sfera sovrannaturale, e così analogamente il potere conoscitivo dell'uomo si trova anch'esso sotto la positiva premessa della fede o sotto quella negativa della miscredenza.
La parola dell'Antico Testamento esiste come legata dentro una rigidità che si libera quando la bagna la luce del Testamento nuovo ed eterno, ossia la rivelazione totale, in cui il logos della Scrittura viene spiegato nella libertà dello Spirito Santo.
Forse allunghiamo per un attimo la mano verso un libro di meditazione che ci faccia la meditazione che dovremmo fare noi. È come vedere un altro che mangia, m noi non ci si sazia.
Quando l'umanità si è evoluta con successo in un suo ramo, questa sua perfezione selettiva rischia di farsi ingiusta, si evidenza rispetto all'insieme, alla media, come decadente e finisce come in un vicolo cieco biologico o viene travolta dai più forti.