Incipit di “Il pianeta di Mr. Sammler”, di Saul Bellow Poco dopo l’alba, o quella che sarebbe stata l’…

Poco dopo l’alba, o quella che sarebbe stata l’alba in un cielo normale, Mr. Artur Sammler col suo occhio cespuglioso percepì la presenza dei libri e delle carte nella sua camera da letto di West Side e sospettò fortemente che si trattasse di libri sbagliati, di carte sbagliate. In un certo senso non aveva troppo importanza per un uomo di oltre settant’anni e per di più senza impegni di sorta. Bisognava proprio essere dei pazzoidi ad insistere di aver ragione. Aver ragione era in larga misura una questione di spiegazioni. L’uomo intellettuale era diventato un essere spiegante. I padri ai figli, le mogli ai mariti, i conferenzieri agli ascoltatori, gli esperti ai profani, i colleghi ai colleghi, i medici ai pazienti, l’uomo alla propria anima, tutti spiegavano. Le radici di questo, le cause di quest’altro, l’origine di determinati eventi, la struttura, i motivi per cui.

Incipit

Il pianeta di Mr. Sammler

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Avvertimi
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments