Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà, inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di avere vinto.
Avete ragione di parlare di "inferno", giacché da quando vi ho lasciato, vivo in una specie di inferno intellettuale, ossia in un paese ove l'intelligenza e la scienza sono reputate cose infernali da chi ha la bontà di governarci. (da una lettera a De La Rive)
Mentre tutte le altre scienze sono avanzate, l'attività di governare si trova a un punto morto: è un po' meglio compresa e poco più praticata oggi, rispetto a tre o quattro mila anni fa.
Sulla soglia della scienza, come sulla porta dell'inferno, si deve porre questo ammonimento: Qui si convien lasciare ogni sospetto
Ogni viltà convien che qui sia morta.
Io ho nome Giordano della famiglia di Bruni, della città de Nola vicina a Napoli dodeci migliae la professione mia è stata ed è di littere e d'ogni scienzae nacqui, per quanto ho inteso dalli miei, dell'anno 48.
A la verità nulla cosa è piú prossima e cognata che la scienza; la quale si deve distinguere, come è distinta in sé, in due maniere: cioè in superiore ed inferiore. La prima è sopra la creata verità, ed è l'istessa verità increata, ed è causa del tutto; atteso che...