«Ma è una sommossa!» - «No, Sire, E' una rivoluzione»
Cit.
Dialogo fra Luigi XVI e il duca di Liancourt alla notizia della caduta della Bastiglia. (citato in Antonio Spinosa, Luigi XVI - L'ultimo sole di Versailles)
Anche se ampi territori d'Europa e molti antichi e famosi stati sono caduti o stanno per cadere nelle grinfie della Gestapo e sotto le odiose norme dell'apparato nazista, noi non demorderemo né verremo meno. Noi procederemo fino alla fine. Noi combatteremo in Francia, noi combatteremo sui mari e sugli oceani,...
Se soltanto il popolo si rendesse conto di quanto è diventata grande nella disgrazia, dovrebbe riverirla e amarla invece di credere a tutte le cattiverie e le menzogne che sono state messe in giro dai suoi nemici.
Cit.
Citato in Joan Haslip, Maria Antonietta
Stimo e ammiro il Generale Charles De Gaulle. La maggiore delle sue molte e splendide virtù è stata la sua indomabile volontà di ridare alla Francia una posizione di gloria e di prestigio.
La Toscana era l'unico paese al mondo che fosse una «casa»: il resto d'Italia, e Francia, Inghilterra, Spagna, Germania, erano Repubbliche, Monarchie, Imperi, non «case».
Cit.
Maledetti Toscani
In Francia si attribuisce moltissima importanza alle lettere di buon anno, è un uso al quale non si manca mai fra parenti, a meno di essere guastati mortalmente.
Perché, signora, abbandonare il mio Paese? Per venire in Francia a cercare una reputazione nelle lettere? Per correre dietro a un po' di rinomanza, un po' di gloria, senza poter mai raggiungere lo scopo che si propone la mia ambizione? Quale bene potrei fare all'umanità fuori del mio Paese? Quale...
Signori, sono innocente di tutto ciò di cui vengo incolpato. Auguro che il mio sangue possa consolidare la felicità dei francesi.
Cit.
Ultime parole pronunciate il 21 gennaio 1793, registrate da Charles Henri Sanson, esecutore della condanna per ghigliottinamento.
Pessotto, Pessotto per Albertini, Albertini fa filtrare il pallone per Totti, che lo protegge, colpo di tacco splendido a favore di Pessotto parte il cross... gol! Gol! Gol da parte di Delvecchio, grande azione dell'Italia sulla destra e Italia in vantaggio al decimo del secondo tempo... gol! Rivediamo la geniale...
Mi ha sconvolto vedere Henry confortare un avversario a fine gara, quando lo aveva appena fregato! Fossi stato un giocatore irlandese, non sarei rimasto lì nemmeno tre secondi: lo avrei menato.
Tra le quattro prove del Grande Slam, la tappa parigina è certamente quella che ci è più cara, per molte ragioni. Anche perché è l'unica che abbiamo vinto, due volte con Nicola Pietrangeli (1959 e 1960) ed una volta con Adriano Panatta (1976) e con Francesca Schiavone (2010). È anche...