Quando sono a Torino, a Milano, e non soltanto, mi muovo con emozione per le strade che ricordano i nomi degli uomini che hanno fatto l'Italia, i re e i primi ministri, ma anche i Cattaneo e i Mazzini.
Perché la Juventus, dopo già un secolo di storia, è diventata una leggenda. Una leggenda che è sorta in un liceo di Torino e che ha finito per conquistare nove, dieci milioni di tifosi in Italia e, certo, altrettanti all'estero con un nome, una maglia e dei colori conosciuti in...
Ogni Eataly è dedicato a un valore metafisico. Torino l'armonia, Genova il coraggio, New York il dubbio (il cartello all'ingresso recita: “il cliente NON ha sempre ragione e neanche noi”), Roma la bellezza. L'ho riempita di cartelli di Flaiano: “A Roma ogni mattina s'alza un fregno”.
Non mi frega assolutamente nulla del potere. Rispetto i ruoli, il potere a livello istituzionale, quello sì. È un insegnamento di mio padre, che era maresciallo dei carabinieri. Il mio è un potere industriale che cerco di esercitare con cura, rimanendo fedele agli obblighi morali. Nulla di ciò che faccio...
La vita mi ha costretto a essere duro. La Fiat stava morendo. Sparavano a un caposquadra ogni settimana. Bisognava mettere i violenti fuori dalla fabbrica, tagliare il personale, chiamare i torinesi perbene a salvare l'azienda. E i torinesi risposero. Se non l'avessero fatto, oggi la Fiat non ci sarebbe, come...
Caro babbo, fa che Marzullo si tagli i capelli e che Crepet cambi mestiere. Se ti avanza del tempo se facessi smettere di cantare la Lecciso e ballare la De Filippi te ne sarei grata. Ora ti lascio caro Babbo Natale, se non puoi esaudire tutti questi desideri, fa niente:...