Se fossi chiamato a scegliere il sindaco di Roma non avrei un attimo d'esitazione: sceglierei Fini, perché è l'esponente che raggruppa quell'area moderata che se unita può garantire uno sviluppo del Paese.
Io faccio l'imprenditore, credo nell'Occidente, nella libera iniziativa, nel mercato, nel progresso sociale. Ovviamente simpatizzo per chi ha le mie stesse idee. Sono amico di Craxi da lunga data. È un'amicizia che risale a tempi non sospetti. Abbiamo un carattere diversissimo, ma lo stimo, lo apprezzo. Quanto ai decreti, penso...
Ho investito molto denaro nelle news e nella cultura pensando che non mi avrebbero reso direttamente in termini economici e di pubblicità, ma sicuramente in un ritorno di immagine.
Quasi non credo ai miei occhi, siete uno splendido fiume che scorre nella direzione della libertà, quasi mi viene da dire alla sinistra: attenzione, se no questo fiume lo facciamo scorrere sino a Roma, sempre che ce lo permetta il ministro dell'Interno qui presente.