C'è un fattore fisico. In estate mi sono operato al ginocchio e ancora non mi sento completamente sicuro nei movimenti. Però questo mi ha dato la possibilità di variare il mio gioco. Di essere meno esplosivo, di pensare di più. Di girare attorno al canestro, piuttosto che attaccarlo ogni volta....
Non è più lo Shaq di una volta ma sta giocando molto bene. I compagni lo cercano e se prende palla sottocanestro, contro uno come Gasol che pesa 100 kg di meno, c'è poco da fare.
Non ho mai creduto di poter giocare una partita del genere, i tiri da fuori non sono la mia specialità. Ma ne ho segnato uno e ho detto: Vediamo se va dentro anche il secondo. E così via, finché non ne ho contati dodici...
Hai fatto vivere a un bambino di sei anni il suo sogno di essere un Laker e per questo ti amerò per sempre. Ma non posso amarti più con la stessa ossessione. Questa stagione è tutto quello che mi resta. Il mio cuore può sopportare la battaglia la mia mente...
Ricordo quando a Philadelphia giocavo da solo nei playground, senza sapere in quale squadra sarei andato. Sognavo Magic Johnson, il mio idolo da quando avevo sei anni. Avevo fame di futuro, oggi invece comincio a pensare in termini di quanti anni mi sono rimasti.