Incipit di “American Tabloid”, di James Ellroy Si faceva sempre alla luce del televisore. Alcu…
Si faceva sempre alla luce del televisore.
Alcuni latinoamericani agitavano armi da fuoco. Il capo del gruppo si piluccava insetti dalla barba e fomentava i suoi. Immagini in bianco e nero: tecnici della Cbs in divisa mimetica. Cuba, brutta storia, disse un annunciatore. I ribelli di Fidel Castro contro l'esercito regolare...
Poesia di Primo Levi La camera è sola Ognuno per sé Presenza nuova S…
La camera è sola
Ognuno per sé
Presenza nuova
Si paga a mese
Il padrone dubita
Pagheranno
Giro per strada
Come una trottola
Il rumore delle carrozze
Il mio brutto vicino
Che fuma un acre
Tabacco inglese
O La Vallière
Che zoppica e ride
Delle mie preghiere
Tavolo da notte
E tutti insieme
In questo hotel
Sappiamo la lingua
Come a Babele
Serriamo le porte
A doppia mandata
Ognuno porta
Il suo solo...
Citazione di Lev Tolstoj Simonson, in giacca di guttaperca e calosce di …
Simonson, in giacca di guttaperca e calosce di gomma, fissate sopra le calze di lana con pezzi di spago (era vegetariano e non usava pelli di animali uccisi), era anche lui in cortile, in attesa della partenza del convoglio. Ritto davanti alla scaletta, stava annotando sul suo taccuino un pensiero...
Incipit di “Oblomov”, di Ivan Aleksandrovic Goncarov In via Gorochovaja, in una di quelle grandi cas…
In via Gorochovaja, in una di quelle grandi case, la cui popolazione sarebbe stata sufficiente per tutta una città di provincia, se ne stava di mattina a letto nel suo appartamento Ilja Iljič Oblomov.
Era questi un uomo di trentadue-trentatré anni, di media statura, di aspetto piacevole, con occhi grigio-scuri, ma...
Incipit di “Giro di vite”, di Henry James La storia ci aveva tenuti abbastanza in sospeso…
La storia ci aveva tenuti abbastanza in sospeso, lì intorno al fuoco. Ma a parte l'ovvia constatazione che era macabra (come si addice, del resto, a ogni strana storia raccontata in una vecchia dimora la vigilia di Natale) non ricordo altro commento finché qualcuno osservò che quello era il solo...
Incipit di “Febbre romana”, di Edith Wharton Sulla terrazza-ristorante del loro albergo roma…
Sulla terrazza-ristorante del loro albergo romano, due signore di mezza ma ben conservata età lasciarono il tavolo della colazione per andare ad appoggiarsi alla balaustra; e dopo essersi scrutate a vicenda posarono gli occhi, con la stessa aria di vaga ma benevola approvazione, sulle gloriose rovine del Palatino e del...
Incipit di “Gatto e topo”, di Günter Grass … e una volta, quando Mahlke già sapeva nuotare…
… e una volta, quando Mahlke già sapeva nuotare, ce ne stavamo sdraiati sull'erba, vicino il campo di palla a caccia. Io sarei dovuto andare dal dentista, ma loro non me l'avevano permesso, perché ero difficile da sostituire come ricevitore. Il dente rumoreggiava. Un gatto strisciò diagonalmente attraverso il prato,...
Incipit di “La biere du pecheur”, di Tommaso Landolfi Mio Dio, mio Dio! da tanto tempo desideravo com…
Mio Dio, mio Dio! da tanto tempo desideravo cominciare uno scritto con questa inutile invocazione. Ed ecco, almeno questo avrò fatto.
Incipit
La biere du pecheur
Frase di Haruki Murakami Fino a quando non ho incontrato Raymond Carver,…
Fino a quando non ho incontrato Raymond Carver, non c'era mai stata una persona che, come scrittore, potessi considerare il mio mentore. Raymond Carver è stato senza dubbio l'insegnante più prezioso che abbia mai avuto e anche il mio migliore amico letterario.
Frase di Marguerite Yourcenar C’è un femminismo estremista che non amo. Sopra…
C'è un femminismo estremista che non amo. Soprattutto per due suoi aspetti. Il primo: l'ostilità verso l'uomo. Mi sembra che nel mondo ci sia già troppo ostilità bianchi e neri, destra e sinistra, cristiani e non cristiani, cattolici e protestanti che non c'è bisogno di creare un altro ghetto. Il...