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Frasi Celebri e Famose

Incipit di “1Q84”, di Haruki Murakami Nel taxi la radio trasmetteva un programma di m…

Nel taxi la radio trasmetteva un programma di musica classica in FM. Il brano era la Sinfonietta di Janáček. Non esattamente la musica più adatta da sentire in un taxi bloccato nel traffico. E del resto nemmeno l'autista sembrava ascoltarla con troppa attenzione. L'uomo, di mezza età, era impegnato a...

Incipit di “L’ultima lacrima”, di Stefano Benni È tutto pronto in casa Minardi. La signora Lea …

È tutto pronto in casa Minardi. La signora Lea ha pulito lo schermo del televisore con l'alcol, c'ha messo sopra la foto del matrimonio, ha tolto la fodera al divano che ora splende in un vortice di girasoli. Ha preparato un vassoio di salatini, un panettone fuori stagione, il whisky...

Citazione di Banana Yoshimoto Venire in Italia, lo scorso anno per ricevere i…

Venire in Italia, lo scorso anno per ricevere il premio Scanno è stata un'esperienza felicissima. Quei giorni trascorsi a ridere circondata dai miei amati amici italiani, le parole del mio caro Dario Argento:"Che bella mano che hai, me la vorrei portare a casa!". La bellezza al di là di qualsiasi immaginazione...

Incipit di “2012: la fine del mondo?”, di Roberto Giacobbo Questo libro la mattina del 22 dicembre 2012 no…

Questo libro la mattina del 22 dicembre 2012 non servirà più. Non servirà se succederà qualcosa, non servirà se non succederà nulla. Incipit 2012: la fine del mondo?

Frase di Umberto Eco Le preoccupazioni della stampa europea non sono…

Le preoccupazioni della stampa europea non sono dovute a pietà e amore per l'Italia ma semplicemente al timore che l'Italia, come in un altro infausto passato, sia il laboratorio di esperimenti che potrebbero stendersi all'Europa intera.

Frase di Banana Yoshimoto Poiché non sono riuscita a scrivere questo roma…

Poiché non sono riuscita a scrivere questo romanzo come avrei voluto sentivo di non amarlo. Eppure credo che forse mai più in tutta la mia vita potrò scrivere qualcosa con lo stesso abbandono, la stessa spontaneità. Nel pensare a questo, la mia gratitudine va a Giorgio che ha amato Amrita molto più...

Incipit di “Scuola e società”, di John Dewey Noi siamo proclivi a considerare la scuola da u…

Noi siamo proclivi a considerare la scuola da un punto di vista individuale, come alcunché che si limita ai rapporti fra maestro e alunno, fra insegnante e genitore. Quel che ci interessa al massimo è naturalmente il progresso fatto da quel determinato fanciullo di nostra conoscenza, il suo sviluppo fisico,...